I materiali dei recipienti

Da : | 0 Commenti | On : 10 marzo 2017 | Categoria : Funzionamento del microonde

Per scegliere i materiali da adottare per i recipienti da usare nel microonde bisogna considerare quanto segue.

Le microonde provocano un’elevazione della temperatura nella massa stessa dell’alimento.

Non deve esserci quindi alcuna cosa che impedisca la loro progressione verso l’alimento.

Alcuni materiali lasciano via libera alle onde, mentre altri al contrario le ostacolano.

I primi sono “trasparenti” alle onde e le lasciano passare come un semplice vetro lascia passare la luce.

I secondo invece sono “riflettenti”: fermano le onde e impediscono che queste raggiungano gli alimenti da cuocere.

Vi sono poi materiali “assorbenti”, che lasciano passare parzialmente le onde, dopo averne assorbite una parte.

Ne deriva una dispersione importante di energia per l’alimento e anche il rischio di scottarsi prendendo il recipiente.

Sarà dunque utile scegliere la batteria per il microonde nella prima categoria.

I materiali trasparenti per eccellenza sono tutti di vetro, vetri da fuoco, vetrificati, vetroceramica (Pyrex, Arcopal, ecc.).

Resistono a temperature elevate e a temperature bassissime (si può quindi scongelare e cuocere nello stesso recipiente). Non si riscaldano (o si riscaldano poco in caso di uso prolungato) e si lavano facilmente in lavastoviglie.

I materiali riflettenti tipici sono i metalli. Non dovranno mai essere utilizzati: casseruole, pentole, stampi metallici, barchette o carta di alluminio, stoviglia con decoro metallico, argentato o dorato.

Tutti gli altri materiali sono più o meno trasparenti alle onde.

Per controllare la loro attitudine al servizio nel forno a microonde, si può fare un test molto semplice: mettere nell’apparecchio il recipiente vuoto e a fianco un bicchiere pieno d’acqua. Fate funzionare l’apparecchio alla potenza massima per un minuto.

Se, trascorso questo tempo, il recipiente è freddo, significa che è “trasparente” e può essere usato nel microonde. Se si è scaldato, è “assorbente”, bisogna quindi escluderlo.

La maiolica e la porcellana sopportano bene le microonde a condizione che non abbiano decori metallici. Saranno più o meno “trasparenti” secondo la loro composizione e il loro spessore.

Lo stesso vale per il vasellame in terracotta. La terracotta non smaltata è però da evitare, perché porosa.

I recipienti di carta, devono essere bucati con discernimento. Questo materiale è infiammabile e non può essere usato a temperature elevate o per effettuare cotture prolungate. Si dovrà utilizzare la carta pergamenata per preparati al cartoccio o per coprire un preparato.

Il materiale di plastica rigido o semi rigido, viene utilizzato preferibilmente per riscaldare i preparati o per brevi cotture.

Le ricerche effettuate nel campo della plastica alimentare hanno permesso l’introduzione sul mercato di tutta una gamma di utensili: pentole, casseruole, stampi da utilizzare nel forno a microonde.

Speciale per microonde: il piatto per dorare (crisp). Si tratta di un piatto in vetro ceramica il cui fondo speciale contenente ferrite, accumula calore e consente di rosolare e dorare gli alimenti.

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